Il 7 dicembre u.s., con la finale del Campionato d’Inverno, si concludeva la stagione sportiva 2025.
Appena il tempo di prender fiato nel periodo dei festeggiamenti del Natale che, dopo le dovute e necessarie chiusure contabili e di gestione di fine d’anno, già si son dovute riorganizzare le idee per programmare e affrontare la nuova stagione sportiva 2026 con tutti i suoi nutriti impegni.
E già, poiché il 7 febbraio p.v., infatti, è già di scena, a Candela, la prima gara di Campionato.
Un Campionato che si prevede difficile e per il quale la Sezione, comunque, si impegnerà al massimo per cercare di conquistare il suo nono Titolo consecutivo di Campione d’Italia delle Società e la quinta vittoria del Gran Premio Giovani.
Tanti i fattori che devono essere messi in campo per conseguire questi due nuovi successi e per il ripetersi di un’altra straordinaria impresa.
In primis conterà l’impegno degli atleti e della qualità che sapranno mettere in campo.
In secondo luogo inciderà la capacità della Sezione di sostenere economicamente tali obiettivi e poi, e non è cosa da poco, anche ciò che faranno le dirette concorrenti, prima tra tutte la Sezione di Napoli che ha un potenziale enorme rispetto al nostro.
La situazione economica viene citata a proposito poiché la Sezione, per mettere in agibilità i due stand a fuoco dei 25 e 50 metri, ha contratto un mutuo con l’Istituto del Credito Sportivo di 60.000 euro per la sostituzione di tutti i legnami allocati all’interno dei due impianti. Ciò comporterà il pagamento di una consistente rata mensile per l’ammortamento del mutuo che necessariamente sottrarrà risorse per il finanziamento di tutte le attività sezionali, ivi inclusa quella sportiva.
Ma, comunque, nonostante tale importante onere, una cosa è certa, la Sezione di Candela ci sarà, eccome, e se non riuscirà a realizzare i propri obiettivi, poco importa, il suo qualificato impegno darà sempre lustro al Campionato e risonanza alla massima decoubertiniana: “l’importante è partecipare”.
Viva il tiro a segno, sempre
