l’Amministrazione Comunale e la collettività candelese, invero assai numerosa, per l’ottava volta consecutiva, Il 19 agosto u.s., nella principale piazza del paese, hanno voluto tributare il giusto riconoscimento alla Sezione di Candela per la sua incredibile ed incommensurabile impresa che la vedrà vincitrice dell’ottavo e consecutivo Titolo di Campione Italiano delle Società nonché, per la quinta volta, della speciale classifica del Gran Premio Giovani.
La dirigenza della Sezione, presente sul palco, con infinito orgoglio si attribuisce questo nuovo successo che, come è giusto ricordarlo, ha dello straordinario per le notevoli differenze di risorse, umane ed economiche, che passano tra la piccola realtà della Sezione di Candela e quella delle dirette avversarie come Napoli, Milano, Bologna, Roma e tante altre città metropolitane o capoluoghi di provincia.
E’ la pratica dimostrazione dell’impegno che ad ogni stagione viene profuso, ma anche della sana ed accorta programmazione e gestione della propria azione che è condotta anche con tanta passione, tenacia e caparbietà.
Un connubio di intenti che si intrecciano tra dirigenti e tecnici, ma anche con tutti gli atleti che provengono dai tanti paesi limitrofi e non solo.
E’ proprio questa comunione di intenti la condizione che vede, da diversi lustri, primeggiare la Sezione di Candela.
“E si andrà avanti su questa scia, su questo percorso virtuoso” dice il direttore sportivo Raffaele Caputo per continuare a mietere ancora grandi risultati che la Sezione non limita solo a quelli meramente sportivi, ma che persegue anche nel sociale che è il vero scopo dell’impegno della dirigenza e che vede favorevole anche l’intera collettività candelese e non solo.

(la foto in evidenza ritrae la dirigenza sezionale premiata dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Candela. Nella foto all’interno dell’articolo l’intervento del direttore sportivo Raffaele Caputo)
