Il 4 e 5 ottobre 2025 la Sezione di TSN di Tolmezzo (UD) ha ospitato le finali dei Campionati Italiani dei 300 metri che hanno visto, ancora una volta, i tiratori della Sezione di Candela protagonisti.
Sopra le prestazioni di tutti i partecipanti, però, eccelle, in maniera prorompente, il risultato conseguito dalla nostra tiratrice Ilaria DE FEO che con 566 vince la specialità del Fucile Standard – categoria open comprendente le categorie Uomini e Donne -, stabilendo anche il nuovo RECORD ITALIANO che già le apparteneva, superandolo addirittura di sei punti.

(Il podio completamente candelese di AL3P, da sx D’Agostino 2°, Boccalari 1°, De Feo 3^, con il tecnico De Canio)

(Boccalari 3° in ALT)

(I festeggiamenti a Ilaria per il suo record Italiano di punti 566 in FS)
In questa specialità Ilaria non teme concorrenti, anche se hanno molto più esperienza di lei. Da tempo domina la specialità, conquista titoli italiani, questo del 2025 è il suo secondo consecutivo, stabilendo record su record.
Nella stessa specialità del Fucile Standard, purtroppo, è da segnalare l’incidente tecnico occorso all’altro nostro bravo ed esperto tiratore Boccalari Ferdinando che non ha potuto terminare la gara, concedendo così il terzo gradino del podio al tiratore Pensieri Paolo della Sezione di Monza.
Se a Ferdinando non fosse capitato questo malaugurato incidente il podio del Fucile Standard sarebbe stato tutto ad appannaggio dei tiratori della Sezione di Candela che, oltre ad Ilaria al primo posto con i suoi straordinari 566 punti, ha occupato anche il secondo posto con Rosetti Pietro che di punti ne ha realizzati 536.
Il podio per intero, comunque è stato conquistato nella difficile ed estremamente tecnica specialità, sempre open, dell’Arma Libera tre Posizioni con Ferdinando Boccalari che, con 562 punti sale sul gradino più alto e conquista il Titolo di Campione Italiano. Lo segue con 561 Paolo D’Agostino e terza, ancora una volta a podio, è Ilaria De Feo con il punteggio di 555.
Nella Arma Libera a Terra c’è solo Boccalari Ferdinando ad occupare la terza piazza del podio per la Sezione di Candela. E’ una specialità dove i punteggi sono molto elevati e che richiede molta esperienza. Basta un niente per perdere posizioni.
Nel computo totale la trasferta di Tolmezzo è stata eccezionale per i tiratori e per la Sezione di Candela che tiene molto alle specialità dei 300 metri anche se sono molto impegnative per le lunghe trasferte e dispendiose economicamente poiché le cinque gare si svolgono tutte in poligoni del nord molto distanti da Candela.
La massiccia partecipazione della Sezione di Candela a queste gare è dovuta alla forte tradizione che esse hanno nel tiro a segno che è stato costituito, con legge dello Stato, nel lontano 1882 ed ha iniziato la propria attività proprio sulla distanza dei 300 metri.
Queste specialità non devono morire ma, anzi, vanno sostenute, poiché la storia del proprio passato è la radice su cui costruire il presente e programmare il futuro.
(nella foto in evidenza Ilaria De Feo vincitrice del Titolo Italiano Open del Fucile Standard dove, con punti 566, ha stabilito il nuovo record italiano, con Pietro Rosetti 2° classificato e il Tecnico Pietro De Canio)
